





Da una settimana il malessere diffuso mi ha fatto temere la "suina",
colpita e affondata? Ci siamo?
Senza febbre, solo raffreddore e mal di gola, non saprei...
Un po’ di giovamento l'ho avuto dalla bocciatura del "lodo"
e dal conferimento del Nobel a Obama.
Insomma più dell'aspirina hanno funzionato le buone notizie.
Ora spero che splinder faccia il proprio dovere, poiché è
la terza volta che scrivo il post e non riesco ad inviare.
La foto è appropriata, ma non ricordo dove l'ho presa,
ringrazio e mi scuso con l'autore.
Per i Maya la pioggia
era musica
El Castillo, la piramide maya più famosa del mondo, domina al centro di Chichen Itza, il secondo sito archeologico Maya visitato del Messico.
La piramide è un tempio dedicato a Kukulkan, serpente piumato, dio del vento e della conoscenza.
Accanto alla piramide spiccano altri imponenti edifici tra cui l’osservatorio astronomico e il Tempio dei guerrieri.
Chichen Itza è patrimonio dell’umanità UNESCO.
“Secondo una ricerca internazionale pubblicata sul New Scientist, i gradini funzionavano come uno strumento musicale: progettati per provocare la diffrazione del suono dei passi di chi li percorreva, riproducevano un rumore simile a quello delle gocce di pioggia che cadono in una pozzanghera. Destinatario del messaggio musicale il dio della pioggia Chaac, venerato nelle zone del Messico con scarse precipitazioni.
…Della capacità del Castillo di riprodurre suoni, del resto, si discute da anni, ma nessuno è mai riuscito a chiarire né il meccanismo che provoca il fenomeno né la sua eventuale utilità.
…Fin dall'inizio gli esperti hanno creduto che nel caso de El Castillo l'effetto sonoro fosse provocato dalla cavità della struttura, ma lo studio di Cruz e Declercq spiega che tutto nasce dalla diffrazione provocata dei gradini.
… Lubman inoltre era convinto che i costruttori della piramide avessero creato l'effetto intenzionalmente, ma Declercq e colleghi obbiettano oggi che potrebbe non essere necessariamente così. La loro analisi sull'acustica della piramide mostra, infatti, che il riscontro preciso dell'eco dipende dal suono che lo provoca.
"Con un po' di immaginazione - spiega Cruz - possiamo immaginare le piramidi Maya come giganteschi strumenti musicali, da utilizzare in modo sempre diverso". Ma purtroppo nessuno può provare che i membri della civiltà precolombiana li "suonassero" davvero. "
se ancora in Italia riescono ad organizzare eventi come il Festival della Letteratura che si svolge in questi giorni a Mantova.
Scrittori e personaggi famosi di ogni parte del mondo s'interessano alle vicende del nostro Paese,
in segno di stima e di amore.
Spero anche per noi italiani.
Anch'io guardo con fiducia alla manifestazione letteraria
"Il festival come antidoto alla volgarità e alla prepotenza, per creare un luogo
in cui le domande trovano risposte. In questi mesi, il mondo si chiede quale
male oscuro abbia avvolto il nostro Paese. Mantova può essere l'occasione
per dirlo ai tanti che credono che la libertà della cultura, che la conoscenza
siano cose ben più importanti dell'accontentarsi del giudizio di stomaco che
viene fuori ogni qualvolta un'idea minacci privilegi e tornaconti".
Piero Di Antonio su La Gazzetta di Mantova.

racconto per immagini
Extracomunitari, persone con problemi psichici, senzatetto, ex detenuti.
Seguiti dai volontari dell'ostello Caritas di Roma, Stazione Termini,
seguono programmi di recupero per essere reintegrati nella società e
condurre una qualità di vita migliore.
Il viaggio fotografico di Giuliano Camarda lo porta qui, a conoscere gli
"ultimi", chi è stato maltrattato dalla vita e dalla fortuna.
Tra racconti, esperienze, incontri e scene di spiazzante quotidianità
da repubblica

Qui mi sono rifugiata e riposata,
un posto incantevole nel cuore delle Marche,
a pochi chilometri da Urbino.
Settembre, andiamo. E' tempo di migrare...
Beh, non proprio anche se lo farei molto volentieri.
Le vacanze sono finite ed eccomi qui per un saluto a tutti voi.
Leggerò pian piano i vostri blog,
così avrò notizie di prima mano e belle, spero, di ciascuno di voi.

a settembre.
A chi passerà, agli amici, in attesa del mio ritorno,
due versi di una poetessa che a me piace molto,
buon proseguimento e buona vita.
- Per l'ex terrorista fascista dei Nar Valerio Fioravanti - condannato all'ergastolo per la strage della stazione di Bologna - già da qualche mese, è scattato il termine dei cinque anni di libertà condizionata. Con la conseguenza che la sua pena è stata dichiarata estinta e, ora, è a tutti gli effetti un uomo libero". da repubblica
Che diabolica coincidenza:
la commemorazione della strage di Bologna e la libertà di uno dei suoi autori.
"Quei mandanti mai trovati" così Ciampi.Mi viene un dubbio:
forse che in tanto inquinamento atmosferico
ci sia una polverina "magica" che ci lascia intontiti,
una droga malefica che non ci permette in alcun modo di reagire.

il Primo Tricolore
7 Gennaio 1797
Conoscere il dialetto del posto dove si va ad insegnare,
vale solo a Nord, ovviamente.
Questa sarebbe l'unità d'Italia.
Berlusconi: "Piano innovativo per il meridione"
et voilà, il gioco è fatto.
Finalmente l'annosa questione meridionale sarà risolta per sempre.
Basta lamentarsi:
dal meridionalismo post classico a quello moderno,
da Vittore Fiore, P. Saraceno, M. Rossi Doria ai più recenti G.Galasso,
F. Cassano, fiumi d'inchiostro versati per pochi addetti ai lavori.
Il Sud vivrà ora la sua pagina di storia gloriosa,
con "l'uomo del fare" che farà, ma che farà?
intanto ha preso in mano le redini della situazione
e presto ne vedremo delle balle.
alcuna opportunità:
Collegamento a:
http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391098
a noi no? 10 100 1000 Obama.
