Chi sono

Blogger: fiorirosa
Nome: rosrom
chi sono? mi sono persa strada facendo e non mi ritrovo più. Il blog lo aggiorno quando ho qualcosa da dire, non ha cadenza periodica, per cui non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della L. n°62 del 07-03-2001 alcune immagini sono tratte dal web. sarebbe corretto citarne la fonte? si,non so,no.

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domenica, 18 maggio 2008

certo che ...

 

 

 

scudetto

          sono un romanista deluso e se mi tolgono il pallone, mordo.


postato da: fiorirosa alle ore 23:57 | link | commenti (14)
categorie: pensieri liberi
giovedì, 15 maggio 2008

io non ho paura

Le prime pagine dei quotidiani riportano,
con dovizia di particolari, il risultato dei blitz anticrimine
attuati in questi giorni in nove regioni italiane.
Un titolo significativo su Repubblica:
Un sondaggio dell'Ipr Marketing svela una forte avversione verso gli immigrati
Per il 70% degli intervistati il problema è una priorità da risolvere con l'espulsione
I Rom peggio degli extracomunitari
"Sono un pericolo. Via i campi"
Inquietanti risultati: cresce l'intolleranza per gli stranieri nel nostro Paese
di
BRUNO PERSANO
L’intolleranza mi preoccupa, la soluzione del governo ancora di più.
In altri paesi europei la risposta è stata differente.
 
da I rom e l'Europa, dal rigore tedesco
alla Francia modello "bastone e carota"
di CLAUDIA FUSANI- Repubblica
Il caso tedesco
 “Il Rapporto del Consiglio europeo, datato 2004, parla di "svantaggi sociali, pregiudizio, discriminazione per quello che riguarda la casa, il lavoro e la scuola e di casi clamorosi di razzismo" i 130 mila circa tra Rom e Camminanti sono considerati per legge "minoranza nazionale". Hanno diritti e doveri. "Dagli anni sessanta, con la caduta del modello socialista titino - racconta Massimo Converso, presidente dell'Opera nomadi italiana - e con le prime diaspore rom dall'est europeo verso l'occidente europeo che poi si sono ripetute negli anni ottante e novanta con le guerre nei Balcani, la Germania ha accolto queste migliaia di persone in fuga con un progetto di welfare. Sono state assegnate case, singole o in palazzine popolari, hanno avuto il sussidio per il vitto, chi ha voluto è stato messo in condizione di lavorare. Tutto questo - continua Converso - al prezzo di rispettare i patti e la legge. Altrimenti, fuori per sempre. Ci sono stati anni in cui interi gruppi stavano per lunghi periodi in Germania, poi venivano in Italia dove invece non è mai stato pensato un vero, severo e anche rigido piano di accoglienza e dove gli zingari hanno avuto da sempre maggiori e diverse fonti di reddito, ben più remunerative perché spesso illegali".
 
Sono andata a rileggermi qualche riflessione di Primo Levi che ben si può adattare ad ogni  forma d'egoismo, intolleranza, paura che, pare, abbia pervaso la razza italica da nord a sud, da est ad ovest.
 
“A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente,
che “ogni straniero è nemico”.
Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come infezione latente;
si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, è non sta all’origine di un sistema di pensiero.
Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore del sillogismo,
allora, al termine della catena, sta il Lager”.
da “Se questo è un uomo”  
 
 

postato da: fiorirosa alle ore 16:32 | link | commenti (9)
categorie: riflessioni
domenica, 11 maggio 2008

dal linguaggio dei fiori

 peonia

Peonia

Linguaggio e significato dei fiori PeoniaA questa pianta, molto diffusa in Europa anche allo stato selvatico, vennero attribuite fin dall'antichità mille virtù; oltre ad essere utilizzata come antidolorifico, si diceva che un rametto legato al collo dei pazzi li potesse curare dalla pazzia.

Plinio il vecchio ce ne parla come della pianta del dio Peone, medico degli dei a cui dovrebbe il nome.

Gli antichi miti greci narrano di come il dio Peone venne tramutato in fiore, una Peonia appunto, dopo aver liberato Latona dai dolori del parto.

Per le popolazioni asiatiche, in Cina e in Giappone, la Peonia (in questo caso si tratta delle peonie cinesi, molto più grandi e doppie di quelle europee) era il fiore degli imperatori, i soli che potevano coltivarlo e coglierlo.

Nel linguaggio dei fiori ha preso il significato di vergogna e timidezza, da donare all'amata ritrosa.

Non sono un imperatore ma coltivo le peonie e la prima in alto a sinistra ne è la conferma.

Un petalo bianco a ciascuno di voi per

far compagnia ad un affettuoso buona domenica. 


postato da: fiorirosa alle ore 00:53 | link | commenti (27)
categorie: piante speciali
martedì, 06 maggio 2008

rientri

 

Sono tornata.

Ringrazio tutti gli amici che sono passati, si sono ricordati di me 

ed hanno lasciato un saluto.

Non ho sentito la mancanza del blog, del pc,

ma di tutti voi si.

Ho letto i giornali per deformazione professionale, per curiosità ed abitudine.

Non ci sono belle notizie ma quelle, lo sappiamo, non interessano i mass-media.

Ho avuto il tempo di leggere "Fuoco amico" di Yehoshua e "Il muro invisibile" 

di H. Bernstein .

Li consiglio entrambi a chi interessa ciò che accade nel mondo, cioè poco più in là

della porta di casa.

Rileggo e mi spaventa l'aridità

del mio scritto.

Il primo sole di primavera asciuga le ossa ed anche i pensieri.


postato da: fiorirosa alle ore 01:01 | link | commenti (30)
categorie: pensieri liberi
mercoledì, 30 aprile 2008

ora tocca turarsi anche le orecchie

 

 

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Per qualche giorno provo ad emigrare.

Ancora non riesco a crederci,

mentre leggo elogi fuoriluogo, secondo me,

ai discorsi super partes dei i nuovi(?) arrivati.

Più di qualche emoticon non riesco proprio a  scrivere nulla.

Saluto gli amici che passeranno,

ci leggeremo  la prossima settimana.


postato da: fiorirosa alle ore 12:49 | link | commenti (17)
categorie: pensieri liberi
sabato, 26 aprile 2008

misteri e bugie italiani

La  Fresia
normal_Fresie
photo b...
E' originaria dell'Africa meridionale.
Per secoli è stato un fiore la cui bellezza, profumo e colore sono stati trascurati. In Italia cresce spontaneamente la Fresia gialla;
in Olanda, Svezia e Danimarca si coltivano
molte varietà di Fresia dai colori tenui e dal profumo delicato.
Proprio per il fatto di non avere quasi
memoria storica la Fresia è simbolo
del mistero. e del fascino per l'arcano
Le bugie hanno le gambe corte: così mi raccontavano da piccola.
A volte, le bugie si ritorcono contro chi le racconta.
A volte.
Fosse domani una di quelle volte?
Mi verrebbe un linguaggio molto più... forbito,
tipo martellata sulle *****.
Speriamo, non è possibile strumentalizzare un fatto drammatico.
essù ci vuole un pò di pudore
 

postato da: fiorirosa alle ore 20:13 | link | commenti (10)
categorie:
martedì, 22 aprile 2008

sei cose che mi piace fare, senza chiedere la luna.

 

catena

 

 

 

 

 

 

 

 

da photobuck

 

 

Isi, te possino...

piccole confessioni:

passeggiare senza una meta precisa, insomma bighellonare.

decidere del mio tempo, poco o tanto a disposizione, purchè possa stabilire personalmente come spenderlo.

sdraiarmi al sole  e leggere.

svegliarmi senza l'incubo della sveglia.

d'estate, camminare scalza sul pavimento del terrazzo.

mangiucchiare fuori pasto come e quel che mi pare.

Non passo la catena,

ma se c'è qualcuno di buona volontà che vuole continuare, sarò ben lieta di leggerlo. 


postato da: fiorirosa alle ore 13:53 | link | commenti (19)
categorie: pensieri liberi
mercoledì, 09 aprile 2008

a domenica

 

Gli ultimi fuochi della campagna elettorale vivono e si alimentano di polemiche sempre più allucinanti.

Dopo la minaccia dei fucili leghisti,

la proposta dei test di sanità mentale per i pm,

la promessa di una revisione della Resistenza da parte di uno pseudo intellettuale,e qui mi fermo,

il rifiuto ed in esso l'arroganza del grande piccolo uomo  alle proposte del nostro buonista

che, secondo me, certe iniziative potrebbe evitarle tanto non portano a nulla.

Ecco, dopo questi episodi e tanti altri ancora di discutibile serietà e trasparenza,

domenica andremo a votare.

Sono qui che contemplo il pc e tento di vedere oltre: non ci riesco.


postato da: fiorirosa alle ore 00:14 | link | commenti (43)
categorie: riflessioni
giovedì, 27 marzo 2008

muratore cercasi

 

Il diluvio universale che chissà perchè si è scatenato a Pasqua,

 il vento molto forte che ha colpito proprio la zona in cui abito

mi hanno lasciato un ricordino, a sorpresa, come avessi aperto  l'otre di Eolo, 

invece dell'uovo di cioccolato.

In terrazzo il vento ha divelto i paletti di metallo a cui è legata una rete di recinzione:

la  rete ha lavorato a mò di vela, i pali hanno fatto da leva scardinando la soglia(?)

 del muro di cinta.

più o meno è andata così.

La soglia, ridotta in  pezzi,  la rete e un pò di calcinacci sono  caduti, per

FORTUNA, all'interno  danneggiando solo alcune piante, lo spettacolo è da post

leggera scossa di terremoto.


postato da: fiorirosa alle ore 00:41 | link | commenti (46)
categorie: riflessioni
sabato, 22 marzo 2008

basta uova...

rosa4

 

soltanto fiori.


postato da: fiorirosa alle ore 23:37 | link | commenti (9)
categorie: viver sani